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LIVE-NON È LA D'URSO

La replica di Pamela Perricciolo: “Io ho retto il gioco a Pamela Prati”

Nello studio di Live-Non è la d’Urso, Pamela Perricciolo risponde ai numerosi punti oscuri dietro il caso di Pamela Prati

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Dopo aver raccontato la sua verità riguardo il caso Pamela Prati, Pamela Perricciolo torna nello studio di Live-Non è la d’Urso. Durante la quattordicesima puntata, donna Pamela replica alle numerose accuse che la vedono come l'artefice dietro la creazione di Mark Caltagirone e molti altri profili fantasma (come Simone Coppi e Danny Coppi).

Quando Barbara d'Urso chiede informazioni sull'uomo con il cappellino rosso paparazzato con Pamela Prati, donna Pamela dichiara: "Eravamo arrivate al punto che dovevamo sviare un po’ la situazione facendo qualche foto. Quell’uomo era un amico di Pamela Prati”.

“Pamela sapeva o non sapeva di Mark Caltagirone?”, chiede Barbara d'Urso. “Se prende uno che fa finta di essere Mark. Lo sapeva quasi da subito. Sono molto delusa da Pamela, è una persona che più di me e più della Michelazzo doveva chiedere scusa a tutti. È sempre colpa di qualcun altro. Io ho retto il gioco a Pamella Prati. Non mi tolgo nessuna responsabilità, ho fatto il lavoro sporco io perché non ho il nome di Pamela Prati".

Riguardo la partecipazione del bambino che interpretava il finto Sebastain Caltagirone: “La mamma me lo lasciava al ristorante tutto il pomeriggio, come se fosse un nipote per me. Per questa situazione, ne parlerò in altre sedi legali. La mamma sapeva benissimo cosa stava facendo".

Qui potete rivedere tutta la storia del finto matrimonio tra Pamela Prati e Mark Caltagirone.

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19 giugno 2019
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