Storia della Seconda Guerra Mondiale

Le donne di Ravensbrück

ll più grande campo di concentramento femminile in Germania. Un luogo di morte per comuniste, socialdemocratiche, testimoni di Geova o antinaziste in genere.

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Le donne di Ravensbrück è un documentario diretto nel 2020.

18 maggio 1939: il regime nazista istituisce il più grande campo di concentramento femminile, situato nel villaggio di Ravensbrück, nei pressi della località di Fürstenberg, nella parte settentrionale della provincia del Brandeburgo, a circa 90 chilometri a nord di Berlino. Le donne deportate che popolano il campo aumentano a ritmo crescente: oltre 3.000 nell'aprile 1940, oltre 4.000 in agosto. 130.000 donne e bambini furono deportati. 90.000 persone sono morte. Il campo di Ravensbrück fornì anche circa il 70% delle donne impiegate come prostitute nei bordelli interni di altri campi di concentramento; nel 1942, ad esempio, i tedeschi inviarono circa cinquanta prigioniere politiche in vari bordelli di campi di sterminio tra cui Mauthausen e Gusen. Molte di loro erano partite volontarie per sfuggire alle terribili condizioni di vita del campo. Il campo viene liberato dalla II° Armata sovietica del fronte bielorusso il 30 aprile 1945. I russi vi trovano 3.000 prigioniere scampate all’evacuazione, perchè troppo malate o deboli. Poche ore dopo le unità sovietiche in avanzata riescono a salvare le superstiti della marcia della morte a Schwerin. Chi erano le donne deportate a Ravensbrück? era organizzata la vita in questo campo disumano? Quali esperienze traumatiche dovevano essere superate dai deportati? Grazie alle testimonianze degli ultimi sopravvissuti, con l'aiuto di esperti, modelli 3D e ricostruzioni, questo struggente film racconta la storia di questo campo di sterminio attraverso i destini eccezionali di ex deportate.

Primo Levi disse: "Le deportate erano, nel migliore dei casi, estenuati animali da lavoro e, nel peggiore, effimeri pezzi di immondizia. Ce lo confermano le pochissime a cui la forza, l'intelligenza e la fortuna hanno concesso di portare testimonianza".

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01 febbraio 2021
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