LA PARABOLA

Vladimir Luxuria: "Reagire alle botte è stato il mio primo gesto politico"

Ospite a Verissimo, Vladimir Luxuria racconta la sua storia e il bullismo subito da adolescente: "Oggi quegli stessi bulli sono quelli che quando torno nella mia città mi chiedono un selfie. Sui social però ogni tanto ci sono ancora commenti che feeriscono"

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Ospite a Verissimo, Vladimir Luxuria racconta la sua storia nella puntata dedicata alle donne contro la violenza di genere. "Non mi sono mai sentita un uomo, un ragazzo, l'ho sempre detto quello che sentivo ma mi facevano sentire sbagliata", ammette.

La sua adolescenza è stata segnata dal bullismo: "Non andavo in bagno perché poi mi ritrovavo gli insulti scritti sui miei quaderni. So cosa significa sentirsi accerchiati. Ho perso amiche che come me hanno dovuto combattere il mostro della solitudine. Oggi quegli stessi bulli sono quelli che quando torno nella mia città mi chiedono un selfie".
Quando è stato il punto di svolta? "Ho preso calci, pugni sputi e ho avuto paura per la mia vita. A un certo punto però ho deciso di reagire e quello è stato il mio primo vero gesto politico, perché se stai in silenzio davanti alla violenza vince l'odio. A 19 anni mi sono trasferita a Roma, lì ho cominciato a vivere liberamente la mia identità sessuale, militare e fare le mie prime battaglie".

Oggi Valdimir Luxuria è l'unica transgender in Parlamento: "Sono l'unica trans in un mondo di trasformisti. Chi al mio ingersso a Montecitorio mi aveva visto come fenomeno da baraccone poi si è ricreduto". Il bullismo però non è scomparso: "Sui social ancora oggi sono vittima di bullismo e purtroppo a volte sono ancora capaci di ferirmi".
21 novembre 2020
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