LA STORIA

Valentina Pitzalis, dall'incontro con Manuel all'incendio

Ripercorriamo tutto il caso di Valentina Pitzalis, ospite nello studio di Verissimo nella puntata del 21 novembre

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Valentina Pitzalis sarà ospite nello studio di Verissimo nella puntata di sabato 21 novembre. La donna racconterà la sua drammatica storia fatta di abusi e violenze, culminata con l'incendio appicato dall'ex marito nel 2011 che le ha cambiato per sempre la vita.

Dal primo incontro alla separazione
La storia di Valentina inizia nel 2005, anno in cui la ragazza conosce Manuel Piredda. Dopo aver lasciato il suo fidanzato, Valentina capisce di provare un sentimento per Manuel. In un primo momento i due hanno un relazione a distanza.

Nel dicembre del 2005 Valetina rientra in Italia e pur di stare con Manuel si trasferisce a casa dei genitori di lui. Il 4 marzo del 2006 i due ragazzi si sposano. I problemi di dipendenza di Manuel contraddistinguono il loro matrimonio fin dai primi mesi: Manuel chiude in casa Valentina ogni volta che esce per procurarsi la droga, le controlla il telefono e limita la sua libertà in ogni modo possibile.

Quando Valentina decide di lasciarlo, Manuel commette dei veri e propri reati nei confronti della famiglia di Valentina. I genitori della ragazza lo denunciano e Manuel viene condannato agli arresti domiciliari per un'effrazione e una rissa con la polizia. Negli anni successivi i due non smettono di sentirsi, soprattutto perché Manuel cerca continuamente Valentina in maniera ossessiva.

L'incendio
La tragedia si consuma intorno alla mezzanotte del 16 aprile 2011. Manuel inizia a chiamare in serata Valentina: avrebbe bisogno di un documento da consegnare al suo avvocato proprio il giorno successivo. Valentina consegna il documento a Manuel nel suo appartamento e si dirige verso la porta per andarsene, ma in quel momento l'uomo la cosparge di cherosene e le dà fuoco. Valentina non perderà mai conoscenza e brucerà per più di 20 minuti fino a quando i vicini, spaventati dall’esplosione dei vetri delle finestre per via del calore, chiameranno i Carabinieri e i Vigili del Fuoco.

All’arrivo Valentina, ancora viva e cosciente, verrà soccorsa mentre Manuel verrà ritrovato morto. La madre di Manuel, Roberta Mamusa, non crede a questa versione e accusa Valentina: secondo i parenti di Manuel, sarebbe stata lei ad appiccare il fuoco per uccidere il giovane. Dopo anni di indagini, nel 2016 i legali della famiglia Piredda presentano una denuncia per omicidio nei confronti di Valentina. Denuncia che viene archiviata e rigettata. Il 4 giugno 2020 viene chiesta l’archiviazione per Valentina Pitzalis: per i magistrati non sarebbe stata lei ad appiccare il fuoco. Viene così confermata per la terza volta la ricostruzione secondo cui è stato proprio il muratore di 27anni il responsabile del rogo nel quale poi è rimasto ucciso e da cui Valentina Pitzalis è uscita viva per miracolo, nonostante i segni drammatici del fuoco riportati sul suo corpo.
20 novembre 2020
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