L'intervista

Papa Francesco: "Ho prenotato il vaccino"

Nell'intervista, il Pontefice ha parlato anche di aborto e Stati Uniti

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"La settimana prossima inizieremo a fare i vaccini anche in Vaticano, ed io mi sono prenotato. Si deve fare". Papa Francesco sottolinea l'importanza di vaccinarsi nel corso di un'intervista rilasciata in esclusiva mondiale al Tg5, andata in onda domenica 10 gennaio. Nel colloquio, avvenuto nella residenza Santa Marta in Vaticano, il Pontefice ha affrontato vari temi, oltre alla pandemia: l'aborto, i disordini negli Stati Uniti, l'aborto, e com’è cambiata la sua vita a causa del virus. "Io credo che eticamente tutti debbano prendere il vaccino - ha detto il Santo Padre - è un'opzione etica, perché tu ti giochi la salute, la vita, ma ti giochi anche la vita di altri".

Per il Papa: "La pandemia è stata una crisi durata un anno e che continua ancora oggi. Ma da una crisi non se ne esce mai come prima, o se ne esce migliori o peggiori.Questo è il problema: come fare per uscirne migliori e non peggiori? È una nostra decisione", ha spiegato. "Per uscire da questa crisi a testa alta e in modo migliore dobbiamo essere realisti. Ci vuole realismo", ha proseguito Bergoglio, che poi ha trattato anche il tema dell'aborto.

"Qualcuno dice che se c'è una cosa si può fare, la religione ci capirà. Ma il problema della morte non è un problema religioso: è un problema umano, pre-religioso, è un problema di etica umana. Poi le religioni lo seguono, ma è un problema che anche un ateo deve risolvere in coscienza sua", prosegue il Santo Padre: "La terza settimana, quasi la quarta, ci sono tutti gli organi del nuovo essere umano nel grembo della mamma, è una vita umana: è giusto cancellare una vita umana per risolvere un problema, qualsiasi problema? No, non è giusto. Non immischiare le religioni che vengono dopo, ma non è da perdere la coscienza umana".

Nel corso dell'intervista, Papa Francesco ha anche commentato il recente assalto a Capitol Hill: "Anche nella realtà più matura sempre c'è qualcosa che non va, di gente che prende una strada contro la comunità, contro la democrazia, contro il bene comune. Dobbiamo capire bene per fare che non si ripeta e imparare dalla storia".
11 gennaio 2021
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