CINEMA

I quattro ruoli iconici di Massimo Ciavarro

Massimo Ciavarro sarà ospite a Verissimo il 22 febbraio: per l'occasione rivediamolo nei suoli cinematografici più iconici

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La sua fama da sex symbol comincia a diffondersi negli anni '70, grazie ai fotoromanzi. E da allora non l'abbandona più, anzi si tramanda anche al figlio, Paolo Ciavarro, ora dentro la casa del Grande Fratello Vip: sabato 22 febbraio Massimo Ciavarro sarà ospite a Verissimo per ripercorrere la sua carriera e parlare della sua famiglia, Paolo compreso.

Complici diversi ruoli cinematografici, Massimo Ciavarro, classe 1957, la sua fama da sex symbol non l'ha mai persa, contribuendo a segnare la storia cinematografica italiana con film come Sapore di mare 2 - Un anno dopo (1983), Chewingum (1984), Fiori di Zucca (1989) e Celluloide (1996).

In Sapore di mare 2 - Un anno dopo, film del 1983 ambientato negli anni '60 a Forte dei Marmi, Ciavarro è Fulvio Comenducci, un giovane che farà perdere la testa a tutte le ragazze del posto e in particolare a Selvaggia, interpretata da Isabella Ferrari. Il set fu galeotto per l'attore, perché proprio durante le riprese incontrò quella che sarebbe stata sua moglie per 12 anni: Eleonora Giorgi. I due hanno avuto anche un figlio, Paolo, attualmente impegnato dentro la casa del Grande Fratello Vip.

L'anno dopo, in Chewingum, Massimo Ciavarro incontra nuovamente Isabella Ferrari. Insieme interpretano gli studenti di un liceo romano che, invece di prepararsi alla maturità, preferiscono passare il loro tempo nel bar "Chewingum", tra avventure amorose e crisi classiche della post - adolescenza.

In Fiori di zucca, film drammatico del 1989, Ciavarro ha un ruolo più complesso. L'attore interpreta Sergio, un ragazzo-padre di una bimba di nome Lisa. Sergio non vuole saperne di sposarsi, nonostante venga continuamente pungolato dalla madre a stabilizzare la relazione con una coetanea, Emanuela.

Anni dopo, nel 1996, Massimo Ciavarro viene scelto per interpretare la parte di Massimo Serato, attore italiano vissuto tra il 1916 e il 1989, in Celluloide. Il film (vincitore di ben tre David di Donatello) racconta in maniera romanzata la genesi del film Roma città aperta, capolavoro di Roberto Rossellini, esponendo le difficoltà incontrate dal regista e dalla troupe prima e durante le riprese, ma anche la tiepida reazione del pubblico la sera della "prima".

In seguito, Massimo Ciavarro si allontana per un periodo dal mondo del cinema per dedicarsi a diverse imprese sia agricole sia edili, fino a ritornare, recentemente, alla carriera iniziale. Dopo aver accettato il richiamo di diversi reality, Massimo è ora attore e produttore cinematografico insieme alla sua ex moglie Eleonora Giorgi.

L'appuntamento con l'attore romano è per sabato 22 febbraio alle 16 su Canale 5 con Verissimo.

21 febbraio 2020
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