ROYALS

Harry e Meghan cedono (malvolentieri) alla regina: "Non useremo la parola 'royal' neanche in America"

Dopo il divieto della regina, arriva la risposta dei duchi di Sussex: "La legge non lo impedisce", sottolineano, "ma non useremo più questa parola". E ora dovranno rivoluzionare la loro strategia di marketing?

Condividi
Non si può essere reali a metà e così alla fine Harry e Meghan hanno ceduto alla richiesta della regina Elisabetta di non usare la parola 'royal' e il brand 'SussexRoyal' a scopi commerciali.

Nel loro sito si legge: "Sebbene non vi sia alcuna giurisdizione da parte della Monarchia o del Gabinetto sull'uso della parola 'reale' oltreoceano, il duca e la duchessa del Sussex non intendono utilizzare 'Sussex Royal' e nessuna reiterazione della parola 'royal' in nessun territorio (né nel Regno Unito, né altrove)".

La registrazione del marchio Sussex Royal è stata quindi ritirata e anche la loro fondazione benefica avrà un altro nome: "Giacché il duca e la duchessa hanno in programma di istituire una nuova organizzazione no-profit, considerate le regole specifiche del governo britannico riguardo all’utilizzo del termine 'reale', è stato convenuto che la loro organizzazione, quando verrà annunciata in primavera, non si chiamerà Sussex Royal Foundation".

Finora i duchi, a partire dall'account Instagram @sussexroyal, avevano incentrato la loro comunicazione su questo nome: ora dovranno rivoluzionare tutta la loro strategia di marketing? La legge non gli chiede di farlo, come fanno notare i duchi nel loro sito, ma la corona sì. E quello che chiede la regina, aldilà di ogni giurisdizione, è legge.
24 febbraio 2020
Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Business Digital – P.Iva 03976881007 – Tutti i diritti riservati – Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset – Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 – Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. – Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154