CRONACA

Rogoredo, il boschetto dello spaccio è deserto per il coronavirus

L'inviato di Striscia la notizia Vittorio Brumotti è a Milano, in quello che di solito è uno dei ritrovi di pusher e tossicodipendenti più grande d'Italia

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"Decine e decine di ragazzi in coda per comprare morte e siamo a due passi dalla stazione. Andiamo a dare una controllata e speriamo che adesso, ai tempi del cronavirus, si sia placato tutto e sia tutto fermo". L'inviato di Striscia la notizia Vittorio Brumotti ispeziona il boschetto di Rogoredo, famigerata piazza di spaccio di Milano.

Siamo nella periferia della città in quella che è ritenuta una delle più grandi centrali dello spaccio di droga di Italia dove le telecamere del tg satirico erano state già in passato, documentando la presenza di tantissime persone, così tante che ci si doveva mettere in coda per comprare la propria dose. Oggi non si vede più nessuno, solo alcuni agenti della polizia locale impegnati in sopralluoghi in bicicletta.

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19 marzo 2020
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