Sprechi pubblici

Palermo, ospedale pronto ma chiuso da 30 anni

Striscia la Notizia in Sicilia: in piena emergenza coronavirus c'è una struttura sanitaria di sette piani abbandonata

Condividi
In piena emergenza sanitaria per il coronavirus Striscia la Notizia torna a denunciare gli sprechi pubblici e le contraddizioni della sanità in Sicilia.

A Palermo c'è un ospedale di sette piani, costato ben 10 milioni di euro, ma chiuso da 30 anni perché, racconta l'inviata del tg satirico, non sapevano cosa farsene. Si tratta dell'ex San Lorenzo che doveva essere fiore all'occhiello della Sanità siciliana e che invece resta abbandonato e continuamente vandalizzato.

Nel 2013 la direzione dell'ospedale Villa Sofia Cervello, proprietaria della struttura, ha chiesto invano un finanziamento alla Regione Sicilia per rendere attivo il palazzo, spendendo nel frattempo 50mila euro per rimettere in sesto il giardino. Nel 2016 ha speso altri 30mila euro per garantire alcuni mesi di sorveglianza armata della struttura.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET PLAY MAGAZINE
17 marzo 2020
Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Business Digital – P.Iva 03976881007 – Tutti i diritti riservati – Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset – Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 – Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. – Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154