CRONACA

Via il crocifisso dalle classi: il mondo della scuola si divide

La dirigente intervistata da Stasera Italia: “Sarebbe discriminatorio, qui non c’è più”

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"Credo in una scuola laica, ritengo che le scuole debbano essere laiche e permettere a tutte le culture di esprimersi non esponendo un simbolo in particolare". Queste parole hanno riacceso una polemica ricorrente, quella del crocifisso nelle aule. Nel servizio di Stasera Italia il mondo della scuola si divide: c’è chi pensa che sia un simbolo irrinunciabile e chi, invece, ci ha già rinunciato.

“Nella mia scuola non ci sono, sarebbero un simbolo discriminatorio”, spiega una dirigente scolastica, che racconta della presenza di tanti bimbi stranieri e di diverse religioni, rimarcando la laicità dello Stato. "Non metto la cartina al posto del crocifisso, anche perché le mappe appese in classe le abbiamo già", sostiene invece un sacerdote insegnante.

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02 ottobre 2019
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