Crisi

Roma, la denuncia di un imprenditore: "Così a gennaio sarò costretto a licenziare"

A "Quarta Repubblica" la testimonianza di Nicola Gaudenzino: "La realtà è dura, ancora non siamo riusciti a ripartire"

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Sono ancora tante le imprese in Italia che dopo il lockdown non hanno ripreso la loro regolare attività. Tra le più colpite ci sono sicuramente quelle del comparto legato all’organizzazione di eventi, impossibilitate a ripartire tanto per le norme anti-covid imposte dal governo quanto per via delle numerose cancellazioni ricevute.

Tra queste c’è l’azienda di Nicola Gaudenzino che "da 40 anni si occupa di eventi, matrimoni, comunioni e quant'altro" a Roma e dintorni. "Adesso è tutto fermo", spiega a Quarta Repubblica, l’imprenditore che dà lavoro a 100-120 dipendenti, attualmente tutti in cassa integrazione. "Purtroppo la realtà è molto dura, se continua così dal 1° gennaio sarò costretto a licenziare qualcuno", dichiara Gaudenzino visibilmente provato.


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15 settembre 2020
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