QUARTA REPUBBLICA

Legittima difesa, è legge: Mattarella scrive alle Camere

Il presidente della Repubblica promulga la legge ma scrive una lettera alle Camere per evidenziare le criticità del testo: "La tutela dei cittadini spetta allo Stato"

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"Ho promulgato la legge in materia di legittima difesa: la nuova normativa non indebolisce né attenua la primaria ed esclusiva responsabilità dello Stato nella tutela dell'incolumità e della sicurezza dei cittadini". Comincia così, in sintesi, la lettera inviata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella alle Camere e al presidente del Consiglio dopo aver firmato la legge sulla legittima difesa.

Il presidente, con questo messaggio, evidenzia le criticità del testo di legge: dalla condizione di grave turbamento, che deve essere "effettivamente determinato dalla concreta situazione in cui si manifesta", al trattamento differenziato tra rapina e furto, che secondo il Colle "non sarebbe ragionevole", per quanto già rilevato dalla sentenza 125 del 2016 della Corte Costituzionale.

Nel video qui in alto il ministro dell'Interno Matteo Salvini, ospite a Quarta Repubblica, quando il 25 febbraio presentava il provvedimento sulla legittima difesa poi approvato dalle Camere.

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26 aprile 2019
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