CRONACA

Napoli, comunione negata a un bambino perché affetto da autismo

A Pomeriggio Cinque la madre racconta dell'opposizione del parroco alla prima comunione del figlio

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"Massimo ha una disabilità grave, volevamo fargli fare la comunione presso la nostra parrocchia, insieme alla sorella. Don Antonio ha messo le mani avanti dicendo che non erano attrezzati per integrare mio figlio a catechismo. Così abbiamo cercato io e mio marito, a nostre spese, di pagare un catechista per fargli seguire gli incontri". A Pomeriggio Cinque parla la mamma del bambino affetto da autismo al quale viene negata la prima comunicone da oltre un anno e mezzo.

"Padre Antonio ha deciso che mio figlio non era in grado di capire l’importanza del sacramento", scandisce la donna, "ha preso una decisione che a lui non spettava, ha deciso al posto mio e di mio marito".

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28 settembre 2020
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