Scuola

Il presidente dell'associazione presidi: "Il 18 maggio può essere una data decisiva"

Antonello Giannelli spiega a Pomeriggio Cinque gli scenari legati all'istruzione: "Se si torna entro quella data, l'anno potrà essere concluso in aula ma non perderà di validità"

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L'emergenza sanitaria causata dal coronavirus coinvolge anche il settore scolastico. Al momento su un eventuale rientro in aula c'è ancora molta incertezza.

Quel che per ora è certo è che nessuno perderà l'anno in corso, come spiega il presidente dell'associazione presidi italiani Antonello Giannelli che a Pomeriggio Cinque spiega: "La bozza del nuovo Dpcm individua come data spartiacque il 18 maggio - afferma - Se si torna entro quella data, l'anno potrà essere concluso in aula. L'ipotesi peggiore è quella che vede tutti gli studenti ammessi alla classe successiva ma con dei debiti, che andranno saldati nel corso del prossimo anno. La maturità? Se non si potrà rientrare in aula, gli studenti saranno interrogati in via telematica".

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03 aprile 2020
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