PERSONAGGI

Gina Lollobrigida, sotto custodia gioielli e mobili: "Così mi fanno morire"

L'amministratore di sostegno è stato autorizzato a porre in un deposito i beni dell'attrice

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"Hanno deciso di farmi morire in modo ignobile, neanche come si farebbe con i delinquenti. In un paese civile non è tollerabile che avvengano dei soprusi così gravi e ingiusti". A un comunicato stampa Gina Lollobrigida affida tutta la sua frustrazione per la decisione del giudice del tribunale di Roma che ha autorizzato l'amministratore di sostegno a mettere in custodia quadri, gioiellie mobili dell'attrice.

"La decisione risulta assurda", si legge nella nota dell'ufficio stampa dell'attrice 92enne, "in quanto priva la signora Lollobrigida della possibilità di godere di tutti i suoi beni che da sempre arredano la casa, costringendola a vivere nella sua abitazione, non solo in una inevitabile condizione di precarietà e evidente disagio [...] ma anche spogliata dei suoi ricordi, in quanto oggetti che l’hanno accompagnata nel corso della sua vita".

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15 maggio 2020
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