CRONACA

Coronavirus, Sonia del ristorante cinese di Roma: "Sono preoccupata"

In collegamento con Pomeriggio Cinque tutti gli aggiornamenti sul coronavirus: dalla proprietaria di un celebre ristorante cinese ai termoscanner a Fiumicino

Condividi
"Io vivo qua da tanti anni, la gente mi conosce. Qua in una settimana è cambiata tutta la situazione: non c'è più nessuno. Sono preoccupata, una cosa assurda. Il coronavirus non c'entra niente con il cibo dei ristoranti in Italia". Sonia, la proprietaria di un famoso ristorante cinese a Roma, vicino piazza Vittorio Emanuele II, in collegamento con Pomeriggio Cinque spiega le conseguenze della psicosi per il coronavirus.

Nel popoloso quartiere romano, considerato la Chinatown della capitale, è apparso un murales in cui è raffigurata Sonia con una mascherina che dice: C'è un'epidemia di ignoranza, proteggiamoci. La proprietaria del ristorante spiega che nell'ultima settimana i clienti sono calati vistosamente. Intanto si aggravano le condizioni della coppia di cinesi ricoverati all'ospedale Spallanzani di Roma causa di una polmonite molto aggressiva: sono ora in rianimazione. Per ora sono 27 le persone dimesse, 20 ancora in osservazione e 4 i casi sospetti.

Nel frattempo sono stati installati all'aeroporto Fiumicino di Roma 11 termoscanner che misurano la temperatura corporea in tempo reale. "Gli operatori della Croce rossa sono 14 nel turno pomeridiano per monitorare la temperatura di tutti i passeggeri in transito nell'aeroporto", spiega un responsabile, "se la temperatura è superiore a 37.5, il tablet dell'operatore lo segnala e si approfondisce per valutare le condizioni del passeggero".

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET PLAY MAGAZINE
05 febbraio 2020
Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Business Digital – P.Iva 03976881007 – Tutti i diritti riservati – Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset – Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 – Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. – Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154