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Cateno De Luca bocciato dal Consiglio di Stato: "Motivazioni inquietanti"

Il Consiglio di Stato boccia i divieti del sindaco Cateno De Luca. A Pomeriggio Cinque, la replica del sindaco di Messina

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Il sindaco di Messina Cateno De Luca aveva firmato un'ordinanza per bloccare chi non si fosse prenotato online sul sito del suo Comune per ottenere il nulla osta. L'ordinanza però è stata bocciata dal Consiglio di Stato. A Pomeriggio Cinque, il sindaco replica alla decisione presa: “La ministra Lamorgese ha chiesto consiglio a se stessa. Il Consiglio di Stato si è riunito e le motivazioni sono inquietanti".

Il sindaco continua elencando il suo punto di vista sulla decisione presa: "Il primo motivo del Consiglio di Stato parla di trattamento di dati che riguardano la privacy, ma in realtà ci sono gli stessi dati della autocertificazioni. Secondo questo parere, limiteremo la libertà di movimento. Noi continuiamo con la richiesta di prenotarsi 48 ore prima di venire in Sicilia. Il 93% si era già registrato alla banca dati. È tutto sotto controllo. Le motivazioni del Consiglio di Stato sono risibili".

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08 aprile 2020
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