RICORRENZA

Vent'anni senza Gino Bartali, icona del ciclismo e della Resistenza

Il 5 maggio del 2000 un attacco di cuore stroncò Gino Bartali a 85 anni: storia di un campione dal cuore grande

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Sono passati vent'anni dal 5 maggio del 2000 quando, all’età di 85 anni, un attacco di cuore stroncò Gino Bartali, considerato da molti il più grande ciclista italiano della storia. Eppure Ginettaccio non è stato solo uno straordinario campione delle due ruote, capace di entusiasmare il mondo per le sue memorabili sfide con l’altrettanto grande Fausto Coppi, ma è stato, ed è tuttora, un simbolo della Resistenza al nazifascismo, capace di rischiare la propria vita per salvare centinaia di ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale.

Bartali è stato infatti un membro dell'organizzazione clandestina Delasem (Delegazione per l'Assistenza degli Emigranti Ebrei), per la quale ha compiuto centinaia di viaggi in bicicletta tra la Toscana e l’Umbria, trasportando documenti, foto tessere, lettere, timbri e francobolli utili a falsificare documenti necessari alla fuga degli ebrei rifugiati.

Eppure Bartali, con quel naso triste come una salita e quegli occhi allegri da italiano in gita, come scrisse di lui Paolo Conte in una canzone, tenne nascosta questa storia per decenni perché, come lui stesso dichiarò, "il bene si fa, ma non si dice e certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca".

Nel 2006 l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferisce la medaglia d’oro al merito civile e il 23 settembre 2013 viene dichiarato Giusto tra le nazioni dallo Yad Vashem, l'ente per la memoria delle vittime dell'olocausto, fondato nel 1953.

Dopo aver vinto 3 Giri d'italia, 2 Tou de France, 4 Milano-Sanremo e e 3 Giri di Lombardia, Bartali dà l’addio alle corse nel 1954, rimane per qualche anno nel mondo delle due ruote fino ad allontanarsi gradualmente per dedicarsi alla famiglia.

In tarda età si concede anche una parentesi televisiva. Nel '92, a 77 anni, conduce Striscia la notizia, esperienza su cui lo stesso campione ebbe modo di scherzare ospite di TeleMike: "A volte non so neanche cosa dire ma ho 77 anni, se mi fermo cosa faccio? Sto in casa ad atrofizzarmi? A me piace vedere tutto e fare tutto".

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05 maggio 2020
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