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Cosa ci manca di Ok, il prezzo è giusto!

Un tuffo nel passato con uno dei game show che ha segnato la storia della televisione

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1983, quando tutto ebbe inizio
Quando fu trasmesso per la prima volta, il 21 dicembre 1983, in pochi probabilmente potevano immaginare che Ok, il prezzo è giusto! sarebbe diventato uno dei game show più longevi della televisione italiana, restando ancora oggi nella memoria collettiva del pubblico grazie soprattutto a una sigla mai passata di moda.

Tra vittorie storiche, con l’ambito “Cento” che si traduceva in un milione di lire per il fortunato concorrente e indimenticabili conduttori, il programma si è alternato sulle tre reti generaliste Mediaset fino al 13 aprile 2001, vantando un totale di oltre 3400 puntate.

Ok, il prezzo è giusto! si ispirava al format americano The Price Is Right, trasmesso inizialmente dal 1956 al 1965 e poi rilanciato nel 1972 con un successo tale da vederlo tuttora presente nel palinsesto della CBS.

A rendere presto riconoscibile il programma contribuì la sigla di apertura, composta da Augusto Martelli. Sulle note della melodia, i concorrenti selezionati tra il pubblico erano chiamati a giocare nel tentativo di superare la manche iniziale e portare a casa il ricco montepremi in palio.

Tra i principali giochi proposti durante il game show, la ruota attirò particolare interesse, dando vita al tormentone del “Cento”: i concorrenti avevano a disposizione due giri, con l’obiettivo di avvicinarsi maggiormente al cento, senza però superarlo. Chi riusciva a centrare tale cifra al primo giro, vinceva un milione di lire. Dopo una serie di sfide, i finalisti dovevano superarsi indovinando il prezzo complessivo degli oggetti mostrati in una vetrina.

Soltanto a partire dal 1988 il programma (passato da Italia 1 a Canale 5 e dopo un anno su Rete 4) si confermò in fascia preserale e dopo un ulteriore passaggio a Rete 4 nel 1996 chiuse definitivamente i battenti nell'aprile 2001.
I premi in palio
Il milione di lire in palio centrando il Cento al gioco della ruota non era ovviamente l'unica vincita alla quale i concorrenti in gara potevano auspicare. Dai grandi elettrodomestici agli strumenti elettronici più moderni, dai gioielli alle automobili, i premi potevano corrispondere a ingenti somme di denaro oppure agli oggetti di vario genere presentati dalle vallette.
I conduttori
Durante la lunga storia di Ok, il prezzo è giusto! sono quattro i conduttori che si sono alternati alla guida della trasmissione.

La prima edizione del programma fu presentata da Gigi Sabani, che restò al timone del game show fino al 1986. Quando iniziò la nuova avventura, il conduttore era già noto al pubblico televisivo per aver presentato programmi di grande successo come Domenica in, Fantastico e Premiatissima.

A rilevare l’eredità di Sabani, nel 1987, venne ingaggiata Iva Zanicchi, che con ben tredici anni divenne la conduttrice più longeva del programma, venendo sostituita da Emanuela Folliero solo per un paio di mesi nel 1999. L’ultima edizione fu invece presentata da Maria Teresa Ruta.
Un programma vero e unico
Ripercorrendo le tappe principali della sua immensa carriera, Iva Zanicchi ha ricordato così gli anni vissuti alla guida di Ok, il prezzo è giusto!
“Ha avuto successo perché era una trasmissione semplicissima, che andava direttamente nelle case delle persone. La gente in studio era vera, si pagava il viaggio, arrivava da tutta Italia con la speranza di giocare e voleva entrare in uno studio per vedere come si faceva la televisione”.

Poche parole che descrivono alla perfezione cosa possa aver rappresentato Ok, il prezzo è giusto! per intere generazioni, persone comuni cullate dal sogno di poter avere un’occasione diversa da tutte le altre e diventare campioni.

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07 agosto 2019
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