Verissimo

Catalogo
Dirette Tv
Cerca

POPSTAR

Britney Spears, il nuovo documentario della Bbc

Britney Spears sarà protagonista di un documentario della Bbc, in onda a maggio, che ripercorrerà la sua vita dai successi alla tutela legale del padre

Condividi
Britney Spears, 39 anni compiuti il 2 dicembre, dopo l'uscita a febbraio del documentario del New York Times dal titolo Framing Britney Spears, sarà protagonista di un nuovo lungometraggio sulla sua vita dal titolo The Battle for Britney: Fans, Cash and a Conservatorship (La battaglia per Britney: i fan, il patrimonio e la tutela legale), che racconterà le luci e ombre della carriera della popstar, che lo scorso novembre si è vista negare l'annullamento della tutela legale che il papà Jamie Parnell Spears esercita su di lei ormai da 13 anni.

Il documentario, della durata di un'ora, andrà in onda il primo maggio su Bbc iPlayer e il 5 maggio in prima serata su BbcTwo, e vedrà protagonista del racconto della carriera della cantante il giornalista Mobeen Azhar, che ripercorrerà le tappe principali della vita di Britney Spears, viaggiando da Los Angeles a Kentwood, in Louisiana, dove è cresciuta popstar, cercando anche di indagare sugli aspetti della conservatorship esercitata dal padre sulla figlia, attraverso le testimonianze di persone vicine alla cantante.

Il giornalista, infatti, come riporta il magazine NME, intervisterà persone appartenenti allo staff della cantante, ex collaboratori, fan ed esperti, tra i quali il make up artist della popstar Billy Brasfield, il suo ex coreografo Brian Friedman, il blogger Perez Hilton e l'avvocato Lisa MacCarley, cercando di indagare "entrambi i lati della questione, tra le battaglie giudiziarie in corso e il sostegno dei fan della cantante, che supportano la popstar da diversi anni attraverso il movimento #FreeBritney".

"Sono andato a Los Angeles in cerca della verità, per capire come Britney Spears, una delle più grandi pop star del pianeta, sia finita in tutela legale. Mi sono ritrovato in un mondo di avvocati, superfan e paparazzi. Ho passato del tempo con molte delle persone che hanno avuto un posto in prima fila nella vita di Britney. Il film attinge dall'energia del movimento #FreeBritney e mette in discussione l'industria, il fandom e le leggi che agevolano la tutela legale", erano state le recenti dichiarazioni di Mobeen Azhar a Vanity Fair sul nuovo documentario.

Con il movimento #FreeBritney, infatti, nato nel 2014 e tornato virale dal 2019, i fan della popstar vogliono liberare la cantante dalla tutela legale esercitata su di lei dal padre, il quale controlla ogni aspetto della sua vita, dopo la profonda crisi mentale della popstar, avuta tra il 2007 e il 2008, e la conseguente perdita della custodia dei suoi due figli - Sean, 15 anni, e Jayden James,14, affidati all'ex marito Kevin Federline.

Quello che i fan contestano è anche il fatto che nonostante la conservatorship, che ha diffuso un'immagine distorta della cantante, ritenuta mentalmente incapace, Britney Spears negli ultimi anni abbia continuato a lavorare, pubblicando 4 album e vendendo linee di profumi e lingerie.
Britney Spears di recente aveva commentato il documentario Framing Britney Spears, condividendo su Instagram un video in cui ballava sulle note di Crazy degli Aerosmith: "Non ho guardato il documentario, ma da quello che ho visto sono rimasta imbarazzata per il modo in cui mi hanno ritratta. Ho pianto per due settimane e, beh, a volte piango ancora!", aveva scritto la popstar a corredo del video.

La cantante aveva poi aggiunto: "La mia vita è sempre stata molto speculata. Per la mia sanità mentale ho bisogno di ballare le canzoni di Steven Tyler ogni notte della mia vita, per sentirmi selvaggia, umana e viva! Mi sono esposta per tutta la vita esibendomi di fronte alle persone! Ci vuole molta forza per FIDARSI dell'universo con la tua vera vulnerabilità, perché sono sempre stata molto giudicata, insultata e messa in imbarazzo dai media, e lo sono ancora oggi!".

La popstar lo scorso febbraio aveva parlato su Instagram per la prima volta della sua vita privata, dopo essersi vista negare l'annullamento della tutela legale del padre. Britney Spears, condividendo un video di una sua vecchia esibizione live, aveva scritto: "Non posso credere che questa performance di Toxic risalga a tre anni fa. Mi piacerà sempre stare sul palco, ma ho voluto prendermi del tempo per imparare a essere una persona normale. Amo semplicemente godermi le cose di tutti i giorni. Ogni persona ha una propria storia e un suo punto di vista sulle storie degli altri. Abbiamo tutti delle vite meravigliose e diverse. Ricordate, non è importante quel che crediamo di sapere sull’esistenza degli altri. La nostra presunta conoscenza è niente in confronto a quello che una persona sta vivendo davvero".

Sam Asghari, compagno della popstar, parlando del padre della cantante, aveva scritto nelle storie di Instagram: "È importante sapere che non nutro alcun rispetto per chiunque cerchi di controllare costantemente la nostra relazione, buttando ostacoli sulla nostra strada. Non entrerò nei dettagli, perché ho a cuore la nostra privacy, ma allo stesso tempo non sono venuto in questo Paese perché mi sia vietato esprimere la mia opinione e la mia libertà".
23 aprile 2021
Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Business Digital – P.Iva 03976881007 – Tutti i diritti riservati – Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset – Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 – Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. – Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154