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Il messaggio

Aurora Ramazzotti e il catcalling: “Ferita delle critiche delle donne"

L'influencer ne ha parlato in un'intervista al "Corriere della Sera"

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La denuncia di Aurora Ramazzotti del catcalling - un fenomeno che ha come oggetto complimenti di cattivo gusto rivolti per strada a donne - ha provocato come reazione un'eco mediatica che forse nemmeno la stessa influencer si aspettava. Personaggi noti, influencer, persone comuni si sono schierati chi dall'una e chi dall'altra parte, sminuendo il problema e affermando che "sono solo complimenti".

Ma ad "amareggiare" Ramazzotti sono stati soprattutto i commenti e le critiche delle altre donne. Ne ha parlato nelle sue storie su Instagram e, ora, anche in un'intervista al Corriere della Sera. "Non mi aspettavo commenti così soprattutto da parte di donne", ha detto l'influencer al quotidiano milanese.

Aurora ammette che questa volta gli attacchi l'hanno ferita più del solito: "Sia perché a intervenire sono state anche le donne. Ma soprattutto perché alcuni commenti lasciano intendere che il catcalling te lo devi meritare, che non sono abbastanza bella per un fischio per strada o un commento sessista".

"Come si fa a rispondere che il catcalling richiede certi requisiti?", si chiede Ramazzotti. E continua: "Ci sono delle donne che evitano persino di prendere i mezzi pubblici per paura delle molestie. Ci sono quelle che si rigirano le chiavi in mano mentre attraversano un parcheggio isolato di sera. Ci sono donne che hanno smesso di vestire come vogliono per non attirare sguardi imbarazzanti".

A ferirla anche il fatto che in molti abbiano legato la denuncia del catcalling all'ormai celebre foto in cui non nasconde l'acne: "Il discorso è stato più o meno questo: prima si lamenta della pelle brutta e poi si lamenta se le fanno un complimento. Vuol dire non aver capito nulla, non aver colto né il primo né il secondo messaggio".

Aurora si rivolge anche agli uomini: "Agli uomini dico: mettetevi nei panni di una donna che sta camminando da sola per strada o sta correndo in un parco deserto. Come pensate che possa reagire quando voi fischiate e richiamate la sua attenzione come se fosse un cane?".

E spera in un intervento anche da parte degli uomini in questa battaglia: "La condanna da parte loro diventa un cambio di passo. Abbiamo bisogno degli uomini, non solo in questa battaglia ma anche in tante altre".
02 aprile 2021
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