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Pirati dei Caraibi: La maledizione della prima luna, 5 cose che (forse) non sapete

Dall'età di Keira Knightley alla regia di Steven Spielberg. Vi raccontiamo 5 curiosità su Pirati dei Caraibi: la Maledizione della prima luna, in onda giovedì 2 aprile su Canale 5

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Agli inizi degli anni 2000, la casa di Topolino fa una scelta coraggiosa decidendo di riportare sul grande schermo il mondo dei pirati e tutto il suo immaginario. Secondo molti sarebbe stato un flop, invece Pirati dei Caraibi: La Maledizione della prima luna ottiene un incredibile successo al boxoffice mondiale e dà il via a una delle saghe più redditizie della storia del cinema. Il primo capitolo della saga, diretto da Gore Verbinski, andrà in onda giovedì 2 aprile in prima serata su Canale 5.

Elizabeth (Keira Knightley), figlia di un governatore britannico e innamorata del fabbro Will Turner (Orlando Bloom), viene rapita da una banda di pirati maledetti. Turner insieme all’intrepido e ironico pirata Jack Sparrow (Johnny Depp) parte per liberarla.

Con questa pellicola, la Disney riesce a rimodulare l'idea stessa di pirata e consegna a Johnny Depp uno dei più importanti ruoli della sua carriera. Jack Sparrow diventa icona pop e ottiene il suo posto tra i personaggi più importanti della settima arte. Di seguito, vi raccontiamo cinque curiosità sul primo capitolo della saga che forse non sapete.
1. Viene prima il film o la giostra?
La maledizione della prima luna è il primo caso di un film ispirato a un’attrazione di Disneyland. Pirates of the Caribbean è una delle attrazioni più longeve, divertenti e celebri, costruita negli anni ’50 in California e riproposta anche al Disneyworld di Orlando e a quello di Parigi. L'esperienza consiste in un dark ride acquatico: i visitatori seguono un percorso a tema in barche da dieci posti ciascuno.

2. Steven Spielberg e l'amore per i pirati
Pirati dei Caraibi: La Maledizione della prima luna era a un passo dall’essere un film diretto da Steven Spielberg. Gli sceneggiatori Ted Elliott e Terry Rossio raccontano che lo script è stato scritto nei primi anni ’90.

Spielberg era interessato al progetto e aveva già pensato a un possibile cast composto da Bill Murray, Steve Martin e Robin Williams. Quest’ultimo avrebbe interpretato Jack Sparrow nei piani di Spielberg. La Disney però fermò il progetto. Dopo essere stato Peter Pan in Hook (diretto proprio da Spielberg), Robin Williams avrebbe potuto cambiare prospettiva e passare dalla parte dei pirati.
3. Attori e tatuaggi
Come molti attori hollywoodiani, Johnny Depp per interpretare Jack Sparrow ha dovuto coprire tutti i suoi tatuaggi. È ironico che il tatuaggio mostrato sul braccio di Jack nel corso della pellicola sia stato disegnato per il personaggio. Alla fine delle riprese, l'attore ha deciso di farsene uno vero identico per suo figlio Jack .

Ma Johnny Depp non è l’unico ad avere avuto problemi con i tatuaggi sul set. Orlando Bloom ne ha uno con una scritta in elfico, ricordo del suo personaggio interpretato nella saga de Il Signore degli Anelli. Inoltre, il tatuaggio è in una parte molto visibile del corpo, ovvero, la parte interna del polso, quindi doveva essere sempre coperto con attenzione. I fan più attenti però lo hanno notato in diverse scene del film. Un elfo a Tortuga, il crossover che non ti aspetti.
4. L'età di Keira Knightley
L’eroina del film è la caparbia e intelligente Elizabeth interpretata da Keira Knightley. Proprio questa pellicola lanciò la carriera dell’attrice che si avvicinava a questo ruolo poco più che maggiorenne. Probabilmente fu scelta per la parte quando aveva ancora 17 anni.

In diverse interviste, Keira Knightley ha parlato dei momenti difficili nel confrontarsi con una fama improvvisa quando sei molto giovane. “È stato abbastanza terribile", racconta l'attrice in un'intervista a Variety, "Non sono una persona estroversa, quindi è stato molto difficile sopportare quel livello di invadenza e di fama. Ero in un’età in cui non si è ancora diventati ciò che si è destinati ad essere. Bisogna commettere degli errori per imparare da essi. È un’età molto precaria, soprattutto per una donna. In un certo senso, si è ancora bambine".

5. Cioccolato a volontà sul set
Pirati dei Caraibi è un film in cui scenografia, coreografia ed effetti speciali sono in armonia perfetta (iconica la scena della trasformazione dei pirati in scheletri realizzata con una tecnica mista e con un collage di più sequenze). Proprio gli effetti speciali godono ancora di quella ricerca di concretezza e sperimentazione volta a far convergere tecnica e nuove tecnologie.

Tra le prime scene di combattimento della saga, ricordiamo il combattimento tra Jack Sparrow e William Turner. Sembra che per quella e altre scene del film sia stato sostituito il trucco con del cioccolato per ottenere l’effetto sporco sul viso degli attori. Una scelta inaspettata, ma l’effetto è dei migliori.
02 aprile 2020
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