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Fabrizio Corona rischia di nuovo il carcere: "Chiedo scusa"

L'ex re dei paparazzi davanti ai giudici del Tribunale di sorveglianza

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Fabrizio Corona torna a far parlare di sé per via dei suoi guai giudiziari: l'ex re dei paparazzi infatti rischia di tornare in carcere. Il sostituto procuratore generale di Milano, Antonio Lamanna, ha chiesto ai giudici del Tribunale di sorveglianza, nell'udienza che si è tenuta lunedì a porte chiuse, di revocare a Corona gli arresti domiciliari, di interrompere il percorso terapeutico che sta seguendo e farlo tornare in cella per scontare i 9 mesi di reclusione che, nel 2019, l'ex agente fotografico aveva trascorso in affidamento in prova ai servizi sociali. La decisione è attesa nei prossimi giorni.

La richiesta di revoca di differimento pena, proposta anche dallo stesso giudice che sta seguendo la fase dell'esecuzione pena, Marina Corti, arriva dopo una serie di violazioni delle prescrizioni da parte dello stesso Corona, come l'uso smodato dei social network ma anche la partecipazione a trasmissioni tv che gli erano state vietate dai giudici o le presunte minacce rivolte all'ex moglie Nina Moric.

Proprio sui social l'imprenditore ha pubblicato il messaggio preparato in vista dell'udienza, rivolto ai giudici: "Mi dispiace se ho sbagliato, come dite voi ho commesso gravi violazioni e, come dite voi, devo essere punito". Nei suoi appunti scritti a mano l'ex re dei paparazzi chiarisce che "da 15 anni non ha più commesso reati", aggiungendo poi di essere "un essere umano, non un criminale". Infine la richiesta di perdono, invocando la pietas dei giudici, e di non farlo tornare "all'inferno": "Durante la notte", scrive ancora Corona, "ho i flashback come i reduci del Vietnam, non sono e non sarò più quello di prima e poi sono vecchio".

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09 marzo 2021
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