POLEMICA

J-Ax difende Sergio Sylvestre contro i suoi colleghi: "Dove ca**o eravate?"

Nel suo intervento a Radio 105 il rapper milanese interviene nella polemica sull'inno d'Italia e critica gli altri cantanti: "Fanno i fenomeni ma non si espongono"

Condividi
"Volevo dare un grosso bacio a Elodie ed Emma e un abbraccio a Nek, perché sono gli unici che mi sembra che insieme a me si sono esposti su questa cosa perché quando si tratta di situazioni del genere i grandi cantanti che fanno tanto i fenomeni non si espongono per paura di perdere follower. Di quelli famosi ho visto solo loro e a tutti gli altri posso chiedere dove c**** eravate? Fate tanto i fenomeni e poi quando è il momento di esporvi, per paura di perdere qualche centinaia di follower non lo fate". Ospite a Radio 105 nel programma di Max Brigante 105 Mi Casa, J-Ax interviene sulla vicenda legata all’interpretazione di Sergio Sylvestre dell’Inno di Mameli.

“Conosco bene Sergio Sylvestre, questa vicenda ha tirato fuori il peggio dalla rete, il solito rigurgito razzista, xenofobo. Poi lui ha fatto il pugno chiuso che per un ragazzo afroamericano ha un significato altro rispetto a quello che gli diamo noi dove il pugno chiuso significa comunismo", spiega il 47enne rapper milanese, "anche l'ignoranza ci ha messo del suo, e so quanto male possa avergli fatto questa cosa perché lui è un ragazzo molto sensibile. Io ho sempre pensato che l'Italia non è solo di chi ci nasce, ma di chiunque la ami. Sergio è italianissimo ed è innamorato dell'Italia e alla fine credo che questa cosa si ritorcerà contro che ha voluto fare hating perché gli ha regalato anche una grande popolarità e un grande sostegno da parte di tutto il resto della nazione”
24 giugno 2020
Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Business Digital – P.Iva 03976881007 – Tutti i diritti riservati – Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset – Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 – Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. – Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154