Terzo capitolo

Il signore degli Anelli – Il Ritorno del Re: qual è il vero finale?

Il terzo capito della saga tratta dai libri di J.R.R. Tolkien va in onda lunedì 11 maggio su Canale 5: ecco cos’è successo davvero a Aragon e Arwen, Legolas e Gimli

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Dopo Il Signore degli Anelli – Le due torri andrà in onda l’11 maggio Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re in prima serata su Canale 5. È il terzo capitolo della saga creata da J.R.R. Tolkien: la guerra per il potere nella Terra di Mezzo si avvia alla conclusione. La battaglia finale è ormai giunta e le forze del male sembrano avere la meglio: la speranza, però, è dura a morire e nel regno degli uomini c’è chi è ancora pronto a combattere per il bene.

In occasione dell’uscita di quest’ultimo capito firmato sempre Peter Jackson, in molte sale cinematografiche italiane e non furono organizzate delle vere maratone de Il Signore degli Anelli con la proiezione consecutiva di tutti e tre i film. Un’occasione per veri appassionati del genere: l’evento durava tutto un giorno ma la sensazione di immergersi completamente nel mondo di J.R.R. Tolkien fu per molti impagabile.

Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re fu il capitolo della saga a ricevere più riconoscimenti: ben undici premi Oscar su undici candidature eguagliando il record di Titanic e Ben-Hur. Malgrado il grande successo, però, il film non ha posto la parola fine su tutti i personaggi: cos’è successo, infatti, ad Aragon e Arwen, Legolas e Gimli? Il libro chiarisce il loro destino: ecco le loro storie.
1. Aragon e Arwen
L’ultimo capito della saga de Il Signore degli Anelli si chiude con il matrimonio di Aragon e Arwen: la coppia finalmente riunita si appresta a regnare sugli uomini. Il loro fu un reame molto lungo: diedero alla luce un figlio, Eldarion, e rimasero insieme per tutta la vita. La fine della Regina degli Elfi e degli Uomini fu molto triste, come viene descritto nel libro “il destino non volle che morisse prima di aver perduto tutto ciò che le era appartenuto”. All’età di centovent’anni, Aragon sentì avvicinarsi la morte e dopo aver passato il regno nelle mani del figlio si recò nella Casa dei Re in fondo alla Via Silente dove si spense nel letto che gli era stato preparato. Arwen, perduto l’amore della sua vita, si ritrovò completamente da sola: il suo popolo era da tempo partito e della sua stirpe non rimaneva ormai nessuno. Lasciò il figlio e Minas Tirith per recarsi nella terra di Lórien dove visse sotto le fronde degli alberi grigi e silenziosi fino alla fine dei suoi giorni.
2. Legolas
Dopo la caduta di Sauron e la distruzione dell’Anello, Legolas dimorò per qualche tempo nella Foresta Verde. Riuscì a portare una parte della sua gente a sud e insieme fecero rifiorire l’Ithilien. In poco tempo questo luogo tornò ad essere la più bella delle terre occidentali. Quando Aragon morì, però, nel cuore di Legolas si risvegliò il desiderio di scoprire nuove terre e decise di navigare al di là del Mare, là dove si erano recati Frodo, Gandalf, Galadriel ed Elron. Ma non partì da solo.
3. Gimli
Gimli divenne Sire delle Caverne Scintillanti e portò anche lui a sud una parte del suo popolo. Insieme alla sua gente costruì molte opere per il regno degli Uomini a Gondor e a Rohan: la loro maestria e amore per la pietra abbellirono le grandi città di oggetti mai visti fino ad allora. Il legame che lo univa a Legolas era così profondo che non si spense mai tanto che fu soprannominato Amico degli Elfi.

Questa amicizia così strana e inspiegabile per il popolo dei nani e degli elfi era un sentimento quale non lo si era mai visto e che nemmeno la lontananza o il tempo potevano scalfire. Era così profondo che quando Legolas decise di partire e salpare dei Rifugi Oscuri, Gimli andò con lui: alcuni direbbero che il vero desiderio del nano era rivedere la bellezza di Galadriel, altri invece che era semplicemente un buon amico per l’elfo.
11 maggio 2020
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