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Harry Potter e il prigioniero di Azkaban: il film in cui cambia tutto

Le differenze con i precedenti capitoli della saga di Harry Potter, le ambientazioni, il cast: cosa bisogna sapere del film in onda su Italia 1 lunedì 23 marzo

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Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è il terzo capitolo della saga del maghetto ideata da J.K. Rowling. Rispetto ai precedenti film cambia il regista, cambia uno degli attori protagonisti, cambia la scenografia e anche l'ambientazione. Ecco alcune cose da sapere sul terzo appuntamento con la maratona Harry Potter di Italia 1, lunedì 23 marzo in prima serata dalle 21.15.

La regia
Dopo Chris Columbus, la regia passa ad Alfonso Cuaron. Inizialmente si pensa a Guillermo Del Toro, a Marc Forster reduce da Neverland e anche a M. Night Shamalan, impegnato in The village. Ma a spuntarla è il messicano, che dopo aver letto i libri di Rowling accetta entusiasta. È il 2003, Cuaron non ha ancora diretto né GravityRoma, che tra il 2014 e il 2019 gli faranno vincere quattro premi Oscar, ma ha già fatto Y tu mamà tambien.
Cuaron interviene profondamente nella realizzazione dei set, con alcune modifiche degli spazi interni ed esterni di Hogwarts che verrano poi mantenute nei capitoli seguenti della saga. Cambiano le divise degli studenti e cambia il look dei protagonisti, cambia il modo in cui i giovani maghi indossano quelle uniformi. Compaiono i jeans, l'ultimo bottone delle camicie viene lasciato libero e le cravatte vengono allentate. Harry, Ron ed Hermione hanno 13 anni, stanno entrando nell'adolescenza e a stravolgersi non è solo il mondo esteriore, ma anche quello interiore.

Atmosfere dark
In questo film i toni si fanno più cupi, le luci si abbassano, prevale il nero e il verde scuro. Il cambio di registro è necessario, è una scelta di stile che sottolinea come tutto sia diverso ora. Le caratteristiche fiabesche, soprattutto de La pietra filosofale, lasciano il passo a qualcosa di più tetro, spaventoso, pieno di ombre: è la realtà.

Le scelte della regia, dal cambio della scenografia ai nuovi costumi, vanno in questa direzione. Lo stupore per il mondo magico passa in secondo piano rispetto alla mostruosità delle insidie che nasconde, fino all'arrivo dei Dissennatori.

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Il cast
Il più grande cambiamento nel cast riguarda il ruolo di Albus Silente. Richard Harris, scomparso nell'ottobre 2002, viene sostituito da sir Michael John Gambon, attore irlandese dalla lunga carriera.

Il cast si arricchisce poi di nuovi attori, per i personaggi che fanno la loro prima apparizione: Gary Oldman per Sirius Black, David Thewlis nei panni di Remus Lupin, Emma Thompson per l'eccentrica professoressa di Divinazione Sibilla Cooman.

Maratona Harry Potter
Lunedì 23 marzo non perderti il terzo appuntamento con la maratona di Italia 1 della saga completa. Ecco la programmazione dei film successivi nel dettaglio: martedì 24 marzo Harry Potter e il calice di fuoco (2005); lunedì 30 marzo Harry Potter e l’Ordine della Fenice (2007); martedì 31 marzo Harry Potter e il principe mezzosangue (2009); lunedì 6 aprile Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 1 (2010); martedì 7 aprile Harry Potter e i Doni della Morte – Parte 2 (2011).
23 marzo 2020
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