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Harry Potter e il calice di fuoco, 3 differenze tra il libro e il film

Il quarto capito della saga andrà in onda martedì 24 marzo su Italia 1. Ecco 3 scene presenti nel libro ma tagliate per la trasposizione cinematografica

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Dopo Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban, Harry Potter e il Calice di Fuoco andrà in onda martedì 24 marzo in prima serata su Italia 1. Rispetto ai tre film precedenti, il quarto capitolo della saga diretto da Mike Newell è forse il primo ad affrontare importanti tagli o modifiche rispetto all’omonimo libro, complice anche un volume maggiore del testo di partenza (oltre 600 pagine per Il calice di fuoco mentre Il prigioniero di Azkaban arriva a 365).

Le trasposizioni cinematografiche da un’opera letteraria sono da sempre un annoso problema. I fan di Harry Potter hanno segnalato nel corso degli anni gravi assenze o mancanze, ma hanno anche lodato le interpretazioni dei personaggi nati dalla penna di J.K.Rowling. Se è vero che ogni opera deve essere giudicata e osservata in piena autonomia, è impossibile per i milioni di fan non essere amareggiati per alcun passaggi presenti nel libro ma assenti nel film. Di seguito, i tre momenti che ci sono mancati di più nel film Harry Potter e il Calice di Fuoco.
1. La sfinge e la terza prova del Torneo Tremaghi
Il Torneo Tremaghi è l’evento intorno al quale ruota tutto il quarto capitolo della saga. Tre prove e tre scuole di magia si affrontano per decretare un solo Campione. Le prove vengono pensate per testare l’ingegno e le capacità magiche di tre studenti (uno per ogni scuola) scelti dal Calice di Fuoco.

Dopo aver superato draghi (prima prova) e le sirene del lago nero (seconda prova), i quattro campioni devono affrontare un labirinto incantato. Nelle pagine scritte dalla Rowling, Harry e gli altri partecipanti devono confrontarsi con una serie di incantesimi lanciati dagli insegnanti all’interno del labirinto. Inoltre, Harry incontra una sfinge che gli pone un indovinello per poter passare tranquillamente senza essere attaccato:

"La mia prima è la terza di passione, e tre ne vuole la sottomissione, la seconda è colei che, amica o amante, del cuore è la compagna costante, la terza è un albero dalla chioma folta, nobile ramo di foresta incolta. Ora unisci le tre e dimmi, o tu, viandante: nero, sei zampe, sporco e ripugnante, veramente baciarlo è cosa grama. Sai ora dirmi come esso si chiama?".
2. Il C.R.E.P.A. e gli elfi dimenticati
C.R.E.P.A., ovvero Comitato per la Riabilitazione degli Elfi Poveri e Abbruttiti, è un movimento fondato da Hermione durante il suo quarto anno a Hogwarts. Il CREPA desidera contrastare lo sfruttamento degli elfi domestici e tutelarne i diritti. Una missione che coinvolgerà sempre di più Hermione, nonostante le derisioni di Ron e di altri maghi.

Nella penombra rimangono gli elfi domestici, figure molto presenti nei romanzi e maggiormente dimenticate sul grande schermo (fatta eccezione per Dobby). Tra i personaggi cancellati in Harry Potter e il Calice di Fuoco, ricordiamo Winky, l’elfa domestica di Barty Crouch Junior. L’elfa cade in depressione dopo il licenziamento del suo padrone e sarà Dobby ad aiutarla durante il loro lavoro nelle cucine di Hogwarts.
3. La pesa delle bacchette
Tra i momenti del Torneo Tremaghi interamente tagliati dal film, c'è anche la pesa delle bacchette. È una tradizione del Torneo durante la quale ogni Campione fa controllare la sua bacchetta prima dell'inizio delle prove. Olivander viene chiamato a Hogwarts in veste di fabbricante di bacchette.

Nel libro, la pesa delle bacchette è anche la prima volta in cui viene presentata la giornalista Rita Skeeter. La penna della Gazzetta del Profeta ne approfitta per fare un’intervista ai quattro Campioni, ma soprattutto per indagare sulla vita privata di Harry.

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24 marzo 2020
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