MATTINO CINQUE

Milano, botte e insulti alla figlia disabile

A Mattino Cinque la testimonianza dei vicini: “La lasciavano sempre sola, non l’ho mai vista fuori di casa”

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“È uscita alle otto del mattino ed è tornata alle due del pomeriggio, l’ha lasciata sola in casa tutto quel tempo”. A parlare sono i vicini della coppia egiziana fermata a Milano per maltrattamenti nei confronti della figlia di tre anni, affetta da una lieve disabilità cognitiva.

La crudeltà nelle intercettazioni telefoniche: “Io la scimmia – così la chiamava la madre – non la sopporta, la ammazzo”. “E allora avveleniamola, portiamola in bagno e facciamola annegare”, le risposte del padre, muratore 29enne egiziano, regolare residente in una casa abusiva del quartiere San Siro.

Ma i vicini si erano accorti che qualcosa non andava in quella famiglia: “Abbiamo chiamato anche gli assistenti sociali – dice una delle signore intervistate da Mattino Cinque – perché non vedevamo mai questa bambina”. La coppia ha altri quattro figli: “Loro li vedevi giocare nel cortile, della più piccola non saprei neanche descrivere il viso”.

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06 giugno 2019
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