IL CASO

Italiano bloccato ai Caraibi: “La Farnesina non ha mai risposto”

A Mattino Cinque la storia di una famiglia italiana da tre mesi in trappola in un’isola caraibica

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Dal 18 febbraio una famiglia italiana è bloccata a San Andrés, una piccola isola colombiana al largo del Nicaragua.

In collegamento con Mattino Cinque, Daniele racconta la sua odissea. Iniziata con quello che doveva essere un semplice viaggio e terminato con una trappola, a causa della pandemia: “Ho scritto più volte alla Farnesina, alla segreteria del ministero degli esteri. Nessuno ci ha risposto. L’ambasciata ci ha detto che non aveva soluzioni se non volo privato che non possiamo permetterci”.

Fortunatamente sabato 30 maggio il governo colombiano fornirà un volo per raggiungere Bogotà, poi il due giugno un altro volo dovrebbe finalmente riportarli a Roma.

“Lo spero”, dice Daniele. “Perché la situazione che inizia a pesare psicologicamente”. “Sull’isola la pandemia non è stata così aggressiva, ma qui non c’è l’ospedale, quindi la preoccupazione era tanta”.

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29 maggio 2020
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