L'INTERVISTA

Coronavirus, Gallera: "In Lombardia gestita una bomba atomica"

A Mattino Cinque, l'assessore regionale al Welfare risponde alle critiche: "No passaporti sanitari ma monitoraggio"

Condividi
L’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera, ospite in diretta a Mattino Cinque, risponde alle critiche sulla gestione da parte della Regione dell’emergenza coronavirus: “Abbiamo agito al meglio delle nostre possibilità, ci è esplosa una bomba atomica che ha trovato tutti impreparati. Poi verrà il momento delle riflessioni a mente fredda”.

Riguardo presunti “magheggi” dei dati da parte della Lombardia, Gallera chiarisce: “C’è un sistema nazionale per tutte le regioni, con informazioni precise, i nostri dati sono i più chiari, non abbiamo mai confuso i guariti con i dimessi”.

Inoltre, sul tema riaperture e vacanze sottolinea come non sia possibile parlare di passaporto sanitario. “Le regioni si devono attrezzare dal punto di vista sanitario, con ambulatori e anche monitorando”, dice Gallera che definisce “anacronistico” rispetto alla situazione attuale dei contagi l’atteggiamento di chiusura della Grecia nei confronti dei turisti del Nord Italia.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET PLAY MAGAZINE
01 giugno 2020
Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Business Digital – P.Iva 03976881007 – Tutti i diritti riservati – Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset – Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 – Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. – Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154