MEDICI

Coronavirus, Alberto Zangrillo: "Basta banalizzazioni, lasciateci lavorare"

Il primario di Terapia intensiva del San Raffaele di Milano interviene in collegamento a Live - Non è la d'Urso

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"Chiediamo di essere lasciati in pace. Stiamo facendo un lavoro molto serio, molto difficile, ma ci dà fastidio la banalizzazione e l’estremizzazione del fenomeno, dobbiamo relativizzare la realtà". Alberto Zangrillo, primario del reparto di Terapia intensiva del San Raffaele di Milano, a Live - Non è la d'Urso interviene sull'emergenza coronavirus in Italia e in Lombardia.

"Quello che ha fatto un grande ospedale come il mio è stato quello di riorganizzare passo passo la terapia intensiva, passando da quattro letti riservati ai pazienti covid a 60", spiega il medico, "ma facciamo chiarezza: non ci mancano i respiratori e non prendiamo decisioni per salvare un paziente o un lato. Alla fine dell'emergenza faremo un bilancio, confronteremo la nostra risposta con quella degl altri paesi e vedrete di cosa siamo stati capaci".

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29 marzo 2020
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