INCHIESTA

Usa, sigarette elettroniche: "Più di 1000 i casi sospetti"

Le Iene volano a Chicago per raccogliere le testimonianze, tra medici e pazienti, di chi ritiene che svapare sia molto nocivo per la salute

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"Mio figlio non ha mai avuto nulla, neppure l'asma". Sono le parole di Marie-Anne, la madre di Jeffrey un ragazzo in coma da circa dieci giorni a causa di un infezione polmonare. Alle Iene, volate al Medical Center di Chicago negli Usa, la donna dichiara: "I medici dicono che, a ridurre mio figlio così, sono stati il fumo e le sigarette elettroniche". Una tesi che però non è confermata nè smentita dai dottori dell'ospedale americano.

L'inviato del programma di Italia 1, però, non si ferma a queste testimonianze e indaga alla ricerca di altri casi analoghi. Per esempio, tra gli intervistati, c'è chi sostiene che svapare possa provocare anche problemi cerebrali. Il 19enne Dawson dichiara che è stato vittima di crisi epilettiche proprio mentre fumava la sua sigaretta elettronica. Si tratta, comunque, di tesi non provate scientificamente anche se i casi denunciati agli ospedali americani sono passati da soli 300 a più di 1000 e sono in continuo aumento.

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09 ottobre 2019
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