CRONACA

Perché la Lombardia non usa i test sierologici pungidito?

Con interviste a esperti e interessati, Le Iene spiegano perché la regione Lombardia non ha voluto adottare questi test per tracciare il contagio da coronavirus

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Diverse regioni d'Italia stanno facendo test a tappeto per fare una mappa dei contagiati nel proprio territorio: uno degli strumenti a loro disposizione è il test sierologico pungidito, che ha il vantaggio di essere rapido nella risposta. Gaetano Pecoraro de Le Iene spiega perché la regione Lombardia ha invece deciso di bloccarne l'utilizzo, scrivendo a a tutte le Ats del territorio che i test per la ricerca di anticorpi non potevano essere utilizzati nella diagnostica, rimandando qualsiasi decisione in merito ai virologi del San Matteo di Pavia.

"La scienza insegna che per avere validità un test sierologico, devono essere passati almeno 7-8 giorni dal contagio", spiega Salvatore De Rosa, dirigente di Technogenetics, l’azienda che li propone. E l'epidemiologo Massimo Galli assicura una attendibilità superiore al 93-95 per cento nelle persone che hanno l'infezione.

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13 maggio 2020
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