INCHIESTA

Pangolini, serpenti, coccodrilli: gli animali selvatici venduti nei wet market cinesi

Gaston Zama de Le Iene ci mostra cosa avviene in questi mercati alimentari e la vendita di animali vivi: una pratica che sarebbe responsabile della diffusione dell'epidemia di coronavirus

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Dal pangolino ai serpenti, dai coccodrilli ai koala e ai ratti: sono tantissimi gli animali che vengono venduti vivi o macellati sul posto nei wet market, mercati alimentari spesso illegali dove si vendono animali selvatici, comuni in Asia.

Gaston Zama de Le Iene spiega, attraverso le parole di medici e scienziati, perché i wet market hanno avuto un ruolo nella diffusione delle recenti epidemie di coronavirus nel mondo: prima del covid 19, anche la Sars e la Mers hanno trovato in questi luoghi un ambiente favorevole per il passaggio del virus dagli animali all'uomo. Ma anche perché sia così difficile farli chiudere: questi mercati generano un giro di affari da miliardi di dollari. La carne degli animali selvatici infatti non è per tutti, alcuni piatti arrivano a costare anche mille dollari.

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22 aprile 2020
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