L'inchiesta

Iptv e i presunti legami con la camorra: "Business extra europeo"

Nel nuovo servizio de Le Iene sul pezzotto uno dei rivenditori parla del giro di affari, che sarebbe di oltre un miliardo l’anno

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Le Iene tornano a occuparsi di IpTv, il business illegale di tv pirata che avrebbe legami con la camorra e che, secondo alcune stime, conterebbe circa 7 milioni di abbonati e un giro di affari di oltre un miliardo l’anno.

Nonostante le ultime operazioni della Guardia di Finanza, i rivenditori continuano a vendere abbonamenti tramite l’uso dei "pezzotti", dispositivi che consentono di vedere in maniera illegale canali tv a pagamento che richiederebbero una sottoscrizione.

A gestire il traffico "è un gruppo troppo gigantesco", come dichiara alla trasmissione di Italia Uno un rivenditore: "Sono flussi che arrivano tutti dall’Europa e anche fuori. Io guadagno 10 euro a abbonamento", dichiara l’uomo in lacrime dopo essere stato smascherato dall’inviato Alessandro di Sarno. Dietro l’organizzazione, come dichiara l’uomo, ci sarebbe "un boss troppo grande, uno che è nel giro da tanti anni, è il proprietario dei flussi". Qui sopra il servizio completo.

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23 ottobre 2019
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