CRONACA

Filippo Raciti, i dubbi sulla colpevolezza di Antonino Speziale

Nella puntata di giovedì 12 settembre Ismaele La Vardera de Le Iene fa ascoltare le versione di una nuova testimone

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"Mio marito era amico d'infanzia di Raciti, per questo eravamo al funerale. Stando vicino al papà di Filippo, si avvicina un suo collega, un poliziotto in divisa, che chiede scusa dicendo: Signor Raciti ci deve perdonare ma è stato l'errore di un collega nel fare la manovra". Ismaele La Vardera è tornato sulla morte dell'ispettore capo Filippo Raciti, avvenuta durante gli scontri di Catania del 2007 tra ultras e forze dell'ordine, ascoltando una nuova testimone. Secondo il processo, durato cinque anni, l'uccisione sarebbe avvenuta per mano di Antonino Speziale, all'epoca 17enne.

Eppure sulla vicenda in molti avrebbero sollevato diversi dubbi. Secondo quanto mostrato nel nuovo capitolo dell'inchiesta portata avanti dalla trasmissione di Italia 1, ci sarebbe una teoria alternativa secondo la quale l'agente sarebbe stato investito da un mezzo della polizia, in movimento per allontanarsi da un fumogeno.

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13 novembre 2020
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