DIBATTITO

Mario Giordano: "Una ripartenza al buio"

Il conduttore di Fuori dal coro critica il governo e il presidente del Consiglio Conte per la gestione dell'emergenza coronavirus

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"Donato, siamo ripartiti al buio: non c'è nulla di quello di cui avevamo parlato. L'app non c'è, i tamponi mancano, il test sierologico non c'è, mancano i guanti, le mascherine arrivano a tratti. Non c'è niente: cosa abbiamo fatto in questi due mesi e mezzo?". Mario Giordano, nella puntata di martedì 19 maggio di Fuori dal coro, parla alla telecamera in uno studio completamente buio, illuminato solo da una torcia, criticando l'azione del governo nell'emergenza coronavirus.

"Sono arrivate delle norme confuse, oscure, sempre di notte ovviamente, al buio", cotninua il conduttore, "il decreto era stato annunciato dal presidente Giuseppe Conte una settmana fa, in una conferenza stampa come un banditore, come un venditore della sagra di paese".

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20 maggio 2020
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