DIBATTITO

Vittorio Feltri: "Le citofonate di Matteo Salvini? Non le avrei fatte"

In collegamento con Dritto e rovescio il direttore di Libero attacca Luigi Di Maio e critica Matteo Salvini per la vicenda del citofono

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"Che Luigi Di Maio si sia tolto la cravatta sono affari suoi, invece il fatto che sia tolto dai co*****i sono anche affari nostri e ne godiamo. A me sembra che abbia tradito tutti i grillini, che erano stati convinti a votare i 5 Stelle perché il Movimento era contro l'euro e la Merkel. Ma Di Maio e i suoi ragazzotti hanno fatto tutto il contrario". In collegamento con Dritto e rovescio Vittorio Feltri attacca il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, ma riserva una critica anche a Matteo Salvini.

"Le citofonate? Nei suoi panni non le avrei fatte. Non c'è bisogno di suonare i campanelli per fare la lotta alla droga", aggiunge il direttore di Libero, "non hai né l'autorità né i mezzi per perseguire".

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24 gennaio 2020
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