POLEMICA

Giovanni Males e la sua maledizione a Paolo Bonolis

Giovanni Meris, uno dei concorrenti di Avanti un altro!, recita una poesia in sardo a Paolo Bonolis, che ringrazia il ragazzo inconsapevole che si tratti di una maledizione

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"Frastimo, ma no isco frastimare ca Deus non m’hat dadu su destinu. Males cantas renas b’hat in mare e unzas cantu pesat su terrinu. Su cannau ti tostet su Buzinu manzanu a carre lenta a t’impicare. Minutos cantu zirat su rellozu ti dian issacadas de puntorzu". Giovanni Males, allevatore di pecore sardo di Cuglieri, in provincia di Oristano, durante la puntata di Avanti un altro! di domenica 19 gennaio lancia una maledizione a Paolo Bonolis.

Nella sua presentazione, il ragazzo si dice appassionato delle tradizioni della sua terra, tra queste le produzioni poetiche, e ne recita una in lingua originale, introducendola come un augurio. Il conduttore ascolta e ringrazia, inconsapevole del fatto che si tratta di una maledizione.

Ecco la traduzione dell'anatema recitato da Giovanni: "Ti maledico, anche se non sono bravo a farlo perché Dio non mi ha dato il talento. Ti vengano tanti mali quanta sabbia c’è nel mare e quante once pesa la terra. Ti metta la fune al collo il boia domani per impiccarti. Possano infierire su di te col pungolo tante volte quanti sono i giri che fa l'orologio".

In Sardegna esistono molti frastimu, le maledizioni, e sono considerate un'arte della tradizione.

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22 gennaio 2020
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